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Allarme infanzia - la campagna di Save the Children sul futuro (rubato) dei bambini

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La nuova campagna di Save the Children, Allarme Infanzia, denuncia che l'Italia è agli ultimi posti in Europa per “povertà di futuro” di bambini e adolescenti, peggio solo Grecia e Bulgaria - deprivati di opportunità, prospettive e competenze. Il nostro paese, infatti, è 7 volte in fondo alla lista nell’Europa dei 27 sugli indicatori principali relativi all’infanzia

Senza una vita dignitosa: sono molti i bambini che oggi non godono di una casa sicura, di una famiglia serena, che non hanno la possibilità di mangiare in modo corretto e con regolarità. I servizi sociali sono allo stremo o del tutto assenti, come l’assistenza domiciliare, come le case famiglia o i centri di educativa di strada.

 

A fronte di questo stato delle cose, Save the Children raccomanda di partire da un piano di interventi strutturali e di lungo termine contro la povertà minorile che preveda, tra le altre cose:

  • l'estensione a tutte le famiglie a basso reddito con minori della "carta d'inclusione sociale" per l’acquisto di beni di prima necessità per i bambini, come alimenti, vestiti o prodotti igienico-sanitari;
  • maggiori investimenti per l'istruzione per tenere aperte le scuole con attività educative anche il pomeriggio e per garantire, senza ulteriori costi per le famiglie, l’insegnamento delle materie curricolari e i servizi di trasporto e mensa;
  • un diverso utilizzo dei fondi europei che concentri le risorse sullo sviluppo del capitale umano, a partire dal potenziamento dei servizi alla prima infanzia.

 

Il Dossier di Save the Children "L'isola che non ci sarà - La mappa delle opportunità rubate ai bambini italiani e alcune proposte per cominciare a restituire loro un futuro" si può scaricare qui.

 

 

 

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