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Nuove analisi sulla dispersione scolastica

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L'Isfol ha realizzato un'interessante indagine sulla dispersione scolastica degli adolescenti che ha presentato il 5 giugno 2012 a Roma "Le dinamiche della dispersione formativa: dall’analisi dei percorsi di rischio alla riattivazione delle reti di supporto”.

La ricerca ha coinvolto circa 1500 giovani usciti dalla scuola secondaria di primo e secondo grado, suddivisi in due differenti campioni: giovani diplomati, qualificati o comunque inseriti nei percorsi formativi; giovani fuoriusciti prematuramente dai percorsi.

Quasi il 20% dei giovani abbandona il percorso di studi prima di aver conseguito il titolo, percentuale sensibilmente maggiore rispetto alla media europea, e una delle cause più rilevanti dell'abbandono si rintraccia nel percorso accidentato (bocciature già nella secondaria di primo grado o valutazioni basse ritenute non corrispondenti alle aspettative) oppure nella confusione che denunciano sul loro futuro.

Il dato sui bocciati alla secondaria di primo grado va sottolineato, infatti dalla ricerca emerge che su 179 bocciati, 124 hanno abbandonato, 17 si sono iscritti alla IFP e 38 si sono iscritti alla scuola superiore. Ciò vuol dire che su 100 ragazzi bocciati alla scuola secondaria di primo grado, il 69,2% è stato segnato a tal punto da non riuscire a continuare gli studi.

Nella ricerca è messo in evidenza che gli studi sulla dispersione formativa segnalano il primo biennio dopo la scuola secondaria di primo grado come quello maggiormente a rischio di abbandono. Successivamente sembra ridursi notevolmente il pericolo di non conseguire una qualifica o un diploma.

 

La ricerca dell'ISFOL si può scaricare qui

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