Home 2012 Gruppo CRC: 5° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia 2011-2012
FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed

Gruppo CRC: 5° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia 2011-2012

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Tra gli aspetti analizzati dal quinto Rapporto del Gruppo CRC presentato il 5 giugno 2012 a Roma, emerge che il nostro Paese si colloca ai primi posti in Europa per dispersione scolastica e incremento della poverta' e supera la media dell'Ue per minori a rischio poverta' o esclusione sociale.

 

Sono 1.876.000 in minori in condizioni di poverta' relativa, di cui 1.227.000 al Sud, ai quali si aggiungono 359 mila bambini che nel meridione vivono in condizioni di poverta' assoluta, cioe' non dispongono di beni essenziali per il conseguimento di standard di vita minimamente accettabili. Poverta' infantile, dispersione scolastica, lavoro minorile, peggioramento delle condizioni di salute e violenza sono fenomeni connessi. La mancanza di strategie condivise e coordinate che stabiliscano priorita', impegni concreti e modalita' di finanziamento per contrastare questi fenomeni aggrava il quadro. Si evidenzia che i piu' esposti al lavoro precoce sono maschi in eta' compresa tra gli 11 e i 14 anni, che risiedono in territori ad alto tasso di disoccupazione e che sono i soggetti piu' a rischio dal punto di vista cognitivo, relazionale e sociale. Per questo il Gruppo CRC chiede al governo di approvare un Piano straordinario nazionale di contrasto alla poverta' minorile, di implementare un sistema statistico del lavoro minorile a livello nazionale e locale, e di valutare l'impatto che le politiche economiche e le riforme legislative hanno sui piu' giovani. A proposito di dispersione scolastica, il Gruppo Crc raccomanda al ministero dell'Istruzione di implementare il sistema informatico relativo all'anagrafe nazionale degli studenti e di finanziare progetti di sostegno e incentivazione allo studio. Esprime inoltre forte preoccupazione per la cancellazione del Fondo nazionale straordinario per i Servizi Socio Educativi per la prima infanzia e per la mancata previsione delle allocazioni delle risorse per il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali.Riguardo alla violenza sui minori, nel Rapporto si sottolinea come in Italia il fenomeno dell'abuso dei minori on line continui a essere drammaticamente grave ed esteso.

L'armonizzazione delle leggi tra i paesi e' fondamentale per interventi di contrasto efficaci, ma il disegno di legge di ratifica della Convenzione di Lanzarote (2007) e' ancora in discussione in Parlamento. Il Rapporto dedica attenzione anche ai minori stranieri in Italia. In particolare approfondisce il tema della protezione e dell'accoglienza dei minori non accompagnati, che al 31 dicembre 2011 risultavano essere 7.750 di cui 1.791 irreperibili. Oltre alla mancanza di un sistema nazionale di accoglienza, il Rapporto segnala alcuni casi in cui i minori sono stati accolti in modo inadeguato, hanno vissuto in condizioni di promiscuita' con gli adulti, privati di adeguate cure e della liberta' personale. Nel documento, il Gruppo Crc affronta poi l'annosa questione del diritto di cittadinanza dei minori stranieri nati in Italia o giunti nel nostro Paese in tenera eta', raccomandando al Parlamento una riforma della Legge 91/1992 per agevolarne l'acquisizione.

Infine, il Gruppo Crc raccomanda al ministero della Salute di recepire quanto gli operatori di settore ed i tecnici delle Regioni propongono e cioe' di prevedere l'iscrizione obbligatoria al Ssn, o almeno garantire il Pediatra di libera scelta e il Medico di medicina generale a tutti i minori stranieri presenti sul territorio nazionale, a prescindere dalla loro condizione giuridica. Il Gruppo Crc nel suo Rapporto chiede infine che il Parlamento ratifichi al piu' presto il nuovo Protocollo opzionale alla Convenzione Onu, che prevede la possibilita' per i minori di denunciare al Comitato Onu fenomeni di abuso o violazione di propri diritti.

Scarica il 5° Rapporto di aggiornamento di monitoraggio del Gruppo CRC

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento del sito. Se vuoi saperne di più consulta la privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.