• I poteri delle maestre e i doveri dei genitori

    di Federica Mormando   ll bambino si muove molto, si distrae: disturba! Forse è iperattivo. Non scrive gli apostrofi-legge male-scrive fuori dalle righe. Dislessia? Disgrafia? Non sa le tabelline e non calcola a mente: discalculia?  La maestra lancia dubbi ai genitori e la mamma (di solito è lei) porta il pargolo dalla psicologa, assai spesso quella consigliata dalla maestra. Può iniziare così un percorso perverso, uno slalom fra logopediste psicomotriciste e psico d’ogni tipo. Peccato che spesso, molto spesso il piccino sia davvero e soltanto maleducato, e che la maestra non sappia interessare la classe. 

  • Figli e carriera: quanto conta l’età?

    L’evidenza empirica mostra che ritardare la nascita del primo figlio ha effetti positivi sui risultati delle madri nel mercato del lavoro. Anche in Italia. Se però si rimanda troppo, diventa difficile riuscire ad avere il numero di figli desiderato. L’importanza delle politiche di conciliazione. ETÀ DELLE MADRI, PRIMO FIGLIO E CARRIERA È dello scorso ottobre la notizia che alcune imprese della Silicon Valley (Facebook e Apple) si sono offerte di pagare alle proprie dipendenti i costi per il congelamento di ovuli (vitrificazione) e il canone annuale per il loro mantenimento. Si tratta di spese nell’ordine di decine di migliaia di dollari. La ragione, neanche troppo velata, è quella di promuovere…

  • GenitoriChe a “Siamo noi”

      Siamo Noi è un programma di Tv2000, condotto da Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli. Venerdì 27 marzo la puntata di “Siamo noi” è stata dedicata ai problemi e disagi degli adolescenti, ma anche a tutti quei ragazzi che certamente hanno una gran voglia di crescere, che magari faticano anche a rispettare tutte le regole della convivenza familiare, ma che per lo più studiano, guardano con curiosità al mondo che li circonda, si danno da fare. Ospite Michela Silvestri, socia di GenitoriChe, che porta in studio l’esperienza del Gruppo di auto aiuto che l’Associazione GenitoriChe ha organizzato per i genitori di adolescenti ed ha avviato gli incontri dall’ottobre 2014, a cadenza mensile.

  • Il manuale per l’educazione ai diritti umani per le bambine e i bambini

    I bambini sono forti, ricchi e capaci. Tutti i bambini hanno una preparazione, un potenziale, curiosità e interesse ad apprendere, negoziando con qualunque cosa l’ambiente porti. Loris Malaguzzi Vivendo assieme ad altre persone, nelle loro famiglie e comunità di appartenenza, le bambine e i bambini già in tenera età diventano consapevoli e si interrogano sulla giustizia e sul significato del mondo. L’educazione ai diritti umani favorisce questo loro interesse naturale e il relativo processo di apprendimento, sviluppando la comprensione dei diritti umani e la conseguente creazione di idee e comportamenti. Questa è l’educazione ai diritti umani e questo è Compasito – il manuale per l’educazione ai diritti umani con le…

  • La scuola deve essere facile o difficile?

    Nell’opinione comune la scuola buona è quella difficile, mentre la scuola facile è giudicata scadente. Ma davvero l’apprendimento deve essere un processo faticoso e irto di ostacoli? La scuola deve essere facile o difficile? La risposta sembra scontata: la scuola non deve preoccuparsi del grado di difficoltà ma di definire gli standard che dovrebbero raggiungere gli allievi, di formare le future potenziali classi dirigenti, di saper cogliere le richieste della società che cambia e tradurle in contenuti formativi. Queste sono le affermazioni degli esperti, che nella maggior parte dei casi rimangono speculazioni astratte.