• Dialoghi sull’adolescenza

    Una diretta Facebook sulla pagina di GenitoriChe, alle ore 11, per un ciclo di interventi dal titolo: “Dialoghi sull’adolescenza. Alla ricerca di un’identità possibile” con: 20 marzo Alessandra SANTONA, psicoterapeuta 27 marzo Leonardo LUZZATTO, psicologo e psicoanalista 10 aprile Francesco VITRANO, neuropsichiatra infantile Per info scrivere a info@associazionegenitoriche.org

  • Madri narcisiste: come difendersi da una madre narcisista e guarire dal C-PTSD (2020)

    Recensione ‘Madri narcisiste’ invita a riflettere sulla sofferenza causata da una famiglia disfunzionale dove vive una figura predominante come un genitore narcisista. Nel libro Madri narcisiste l’autrice passa in rassegna le tipologie di madre narcisista per poi proporre le soluzioni che consentono in qualche modo di proteggersi. È sempre tua madre, devi perdonarla!‘ Quante volte sarà capitato di sentire pronunciare questa frase in seguito ad una discussione tra genitore e figli. Ma è davvero sempre questa la modalità giusta di superare uno scontro che finisce così da divenire quasi una giustificazione a un comportamento genitoriale, che in alcuni casi risulta poco aderente al ruolo di chi dovrebbe accudire e amare incondizionatamente? Madri narcisiste è un testo…

  • Il buco (2016) di Anna Llenas – Recensione del libro

    Il Buco di Anna Llenas è un libro che affronta non un dolore qualsiasi ma quel dolore, legato ad un lutto o ad un evento traumatico, che lascia il segno. Il Buco è una storia che parla di resilienza e dell’essenza di due discipline: la pedagogia e la psicologia. Il Buco di Anna Llenas è un libro ricco di colori, testi e immagini originalissime che hanno una grande potenza simbolica come potenti sono i colori. Una storia che parla di resilienza, affrontando un tema importante come il dolore e non solo, perché in questo libro è possibile ritrovare l’essenza di due discipline: la pedagogia e la psicologia. Il libro affronta non un dolore…

  • Abbiamo preso i giovani in ostaggio

    Nei giorni scorsi mi hanno chiesto di parlare di scuola dal punto di vista del genitore. Dice, ancora? Che c’entri tu con la scuola? Poco. Sotto la scorza nerd, batte pur sempre il cuore civico di un padre che ha servito un numero ormai considerevole di anni come rappresentante di classe e di istituto. Non abbastanza da titolarmi a parlare, ma abbastanza forse da aiutarmi a distillare due idee. Sempre le stesse, in effetti. Come d’abitudine, affido alla rete i miei appunti, ampliati e rivisti. § Abbiamo preso i giovani in ostaggio. I nostri figli sono ostaggi di una società anziana, spaventata e ignorante, che sta scaricando su di loro…

  • La DAD e gli aguzzini dell’apprendimento

    Di Antonio Vigilante All’inizio non volevo crederci. Un docente, pensavo, non giungerà mai ad umiliare uno studente fino a questo punto. Mi sembrava che fosse una leggenda metropolitana o qualcosa del genere. Poi hanno cominciato a parlarmene persone a me vicine. E con riferimenti precisi: in quella tale scuola, quel tale docente. Che interroga a distanza, e per essere certo che lo studente non legga da qualche bigliettino sistemato sul monitor, lo interroga bendato. So che per gli studenti l’interrogazione è sempre motivo di un’ansia che a volte li blocca, ma solo sforzandomi posso immaginare come possa sentirsi uno studente bendato davanti al monitor del suo computer: come se si trattasse,…